Come eliminare lo Spam dai form di Elementor, la guida definitiva.

Come eliminare lo Spam dai form di Elementor, la guida definitiva.

Il form di contatto presente nel tuo sito web oltre a ricevere messaggi di utenti reali ha cominciato ad essere preso di mira dai bot spam? Non c’è nulla di più fastidioso di ricevere una notifica, andare a leggere il messaggio e scoprire che si tratta dell’ennesimo messaggio riempito di caratteri a caso, o scritto in una lingua straniera o pieno zeppo di link che portano ad improbabili shop che vendono altrettanto improbabili prodotti online.

Fermiamo questa piaga sociale e libera per sempre il suo sito dallo spam! Nulla di difficile, leggi fino in fondo questa guida che ti spiega come combattere la ricezione dei messaggi indesiderati in tre livelli, dal più “leggero” e poco invasivo al metodo più efficace in assoluto.

Indice dei contenuti

Honeypot, la "dolce trappola" per i bot

Il sistema antispam Honeypot (letteralmente “Vaso di Miele”) è un sistema che si basa nell’inserire all’interno del proprio form di contatto un campo invisibile al visitatore umano del sito web ma che viene rilevato dagli spambot.

campi form contatti elementor

Il campo Honeypot è già presente tra i campi disponibili nel form di Elementor, e per essere attivato basta aggingere un nuovo campo al form pigiando sul pulsante “Aggiungi Elemento” e  selezionare nel menù a tendina “Type” la voce Honeypot che si dovrebbe trovare verso la fine dell’elenco.

Così facendo nel vostro form verrà generato un campo invisibile agli occhi umani ma non agli spambot e se il campo verrà compilato il sistema avrà la certezza che non si tratta di un utente che sta compilando il form ma di un sistema automatizzato che sta utilizzando il vostro form per inviare spam e bloccherà il messaggio.

Come consiglio sul suo utilizzo posso dirvi che è meglio inserire il campo Honeypot all’inzio del form di contatto così che il bot abbia maggiori possibilità di scambiarlo per un campo “fondamentale” e compilarlo. Io, solitamente, quando utilizzo questo sistema antispam inserisco il campo Honeypot in seconda posizione, tra il campo Nome e Cognome.

Pro e Contro del Honeypot:

PRO: Di facile utilizzo e completamente invisibile agli occhi del visitatore, già integrato in Elementor.

CONTRO: Molti spambot hanno caminciato a riconoscere l’Honeypot e riescono ad evitarlo e di conseguenza ad inviare il messaggio.

Goolge reCAPTCHA, utile ma non infallibile

Google reCAPTCHA è un sistema antispam messo a disposizione gratutitamente da Google a tutti i propietari di siti web, per poterlo utilizzare basta avere un account google e registrare il proprio sito web nell’apposita pagina web https://www.google.com/recaptcha dove vi verranno forniti i codici per poter attivare questo servizio nel vostro sito web.

Attualmente sono disponibili due versioni di Google reCAPTCHA, la versione V2 dove al visitatore al momento di invare il form verrà di risolvere un semplice puzzle di immagini (esempio: tra 12 immagini mostrate si deve selezionare quelle che ritraggono un cavallo).

logo reCAPTCHA

La seconda versione disponibile è la versione V3, dove, nella maggior parte dei casi, all’utente non è richiesta alcuna azione ma è il sistema stesso a decretere se siete umani o spambot in base a dei complessi calcoli sulle vostre interazioni con la pagina web.

Per poter integrare recaptcha nel vostro form di contatto si deve inserire nel proprio form il campo reCAPTCHA (per la versione 2 con i puzzle di immagini) o reCAPTCHA V3 (per la versione automatica basata su algoritmo) ottenere le due chiavi (pubblica e privata) registrando il proprio sito alla pagina web sopraindicata ed inseire le chiavi ottenute negli appositi campi di Elementor.
I campi di Elementor dove inserire le chiavi sono raggiungibili attraverso questo percorso: Pannello di controllo di WordPress -> Elementor -> Impostazioni ->  Tab Integrazioni -> Inserire le chiavi nei campi di reCAPTCHA per la versione 2  e reCAPTCHA V3 per la versione 3.

Pro e Contro di reCAPTCHA:

PRO: Abbastanza accurato, sono pochi i bot che riescono ad eluderlo.

CONTRO: Alcune volte vengono segnalati dei falsi positivi e vengono bloccati messaggi che non sono spam ma, soprattutto, alcuni utenti ritengono fastidiosi e/o difficili i puzzle di immagini che devono risolvere.

CleanTalk la soluzione definitiva allo Spam

Avete inserito l’honeypot ed attivato il reCAPTCHA ma il vostro form di contatto continua ad essere bersaglio degli odiosi spambot? Non disperate! Ecco la soluzione definitiva che fa per voi.

logo CleanTalk

CleanTalk (www.cleantalk.org) è la soluzione definitiva per sconfiggere definitivamente lo spam dal vostro sito web.

Il servizio è a pagamento ma la cifra è veramente alla portata di tutti, si tratta infatti di 12 dollari all’anno per il signolo sito web (attivando più siti il prezzo scende) e posso garantire che vale ogni centesimo speso, funziona perfettamente sia per i form di contatto che per i commenti a fine articolo.

Per attivare CleanTalk ci si deve registrare nel loro sito (si ha diritto ad una settimana di prova gratuita) ed indicare il sito web dove si vuole bloccare lo spam, fatto questo si deve installlare l’apposito plugin di WordPress ed attivarlo inserendo la chiave che si è ricevuta via mail al momento della registrazione, fatte queste semplici operazioni il proprio sito sarà completamente protetto e non si ricevarnno più messaggi e/o commenti indesiderati.

Il tutto senza alcuna interazione con l’utente, il visitatore che vorrà inviarvi un messaggio o lasciare un commento non dovrà risolvere nessun puzzle o spuntare qualche checkbox, dovrà semplicemente compilare i campi richiesti per l’invio del messaggio e pigiare invio, sarà CleanTalk, attraverso la verifica dell’IP, della velocità di scrittura, delle parole usate e di molti altri parametri a decidere se il messaggio inviato è spammoso o meno.

CleanTalk, accedendo all’area riservata del sito, fornisce delle statistiche dettagliate e si può monitorare quali sono stati i messaggi bloccati e quelli recapitati, per esperienza diretta posso affermare che nel sito web dove l’ho installato fino ad ora è stato infallibile, non ha bloccato nessun messaggio “valido” e non ha permesso nessun messaggio di spam, soddisfatto al 100%.

Dimenticavo, CleanTalk è disponibile non solamente per WordPress ma anche per molti altri CMS (Joomla!, Magento, Typo3, Drupal, ecc, ecc.), trovate l’elenco completo nel sito ufficiale.

Pro e Contro di CleanTalk:

PRO: Funziona benissimo e non richiede alcuna verifica/puzzle all’utente.

CONTRO: Servizio a pagamento, anche se il costo è veramente minimo e sono soldi veramente ben spesi!

Conclusioni

Volete eliminare definitivamente lo spam dal vostro sito? Come scritto sopra installate CleanTalk, spendete 12 dollari all’anno e vi togliete il pensiero, con una spesa contenuta otterrete una soluzione definitiva.
Volete provare una soluzione gratuita che però può “infastidire” i vostri visitatori? Provate Google reCAPTCHA, la difesa dallo spam è (quasi sempre) buona e sottoponete ad una prova di pazienza i vostri visitatori.
L’honeypot, per esperienza diretta, purtroppo viene sempre più eluso dagli spambot ed è diventato poco efficace come sistema anitspam, se lo volete provare ricordate che è completamente gratuito ed è gia integrato nel form di Elementor, basta solo inserire il campo nel proprio form.

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